Dove si trova la Valpolicella e quali sono le sue tre zone
La zona di produzione comprende, in tutto o in parte, i territori di 19 comuni della provincia di Verona: Marano, Fumane, Negrar, Sant'Ambrogio, San Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, San Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, San Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.
Il Consorzio di tutela divide l'areale in tre parti. La zona Classica è formata da cinque aree geografiche; il disciplinare riserva la menzione Classico ai comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant'Ambrogio e San Pietro in Cariano, cioè gli areali di Sant'Ambrogio e di San Pietro in Cariano e le valli di Fumane, Marano e Negrar. La zona Valpantena coincide con la valle omonima, e il disciplinare le riserva la specificazione geografica Valpantena. La terza parte, che il Consorzio chiama zona DOC Valpolicella, raccoglie i comprensori del comune di Verona e le valli di Illasi, Tramigna e Mezzane.
Secondo il Consorzio la superficie vinicola è di circa 300 km², con 8.621 ettari di vigneto e 2.178 viticoltori. Il lago di Garda, scrive il Consorzio, mitiga il clima continentale del nord Italia grazie al suo bacino d'acqua.
| Zona | Territorio | Menzione in etichetta |
|---|---|---|
| Classica | Negrar, Marano, Fumane, Sant'Ambrogio, San Pietro in Cariano | Classico |
| Valpantena | La valle della Valpantena, a nord di Verona | Valpantena |
| DOC Valpolicella | Comprensori del comune di Verona, valli di Illasi, Tramigna e Mezzane | Nessuna menzione di zona |
Quante cantine si possono visitare e dove trovare gli elenchi
Ci sono due elenchi ufficiali, e conviene partire da questi.
- L'elenco "Le cantine" del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, aggiornato al 7 agosto 2026, raccoglie 278 aziende con ragione sociale, indirizzo e sito internet. Il Consorzio dichiara di rappresentare oltre l'80% dei produttori che usano la denominazione e conta 6 cantine sociali e 338 imbottigliatori.
- L'elenco dei soci della Strada del Vino Valpolicella conta 94 cantine, filtrabili per comune, accanto alle sezioni dedicate a ristoranti, prodotti tipici, strutture ricettive, ville, musei e parchi.
Nessuno dei due elenchi indica orari di apertura, modalità di visita o prezzi: riporta i contatti dell'azienda, e la visita si concorda con l'azienda stessa.
Gli infopoint
La Strada del Vino elenca otto infopoint sul territorio, a Sant'Ambrogio di Valpolicella, San Pietro in Cariano, Sant'Anna d'Alfaedo, Fumane, Marano di Valpolicella, Pescantina, Negrar di Valpolicella e Dolcè. Il portale turistico ufficiale del territorio, infovalpolicella.it, copre otto comuni: Sant'Anna d'Alfaedo, Sant'Ambrogio di Valpolicella, San Pietro in Cariano, Pescantina, Negrar di Valpolicella, Fumane, Marano di Valpolicella e Dolcè.
La zona Classica concentra cinque dei 19 comuni e si gira in una giornata: San Pietro in Cariano è il più centrale e ospita anche la sede della Strada del Vino.
Come si prenota una visita e quanto costa
Le visite si prenotano direttamente con la cantina, usando il sito o il telefono indicati negli elenchi del Consorzio e della Strada del Vino. Chi preferisce un'escursione già organizzata, con trasporto dalla città, trova degustazioni guidate in Valpolicella prenotabili online.
Sui costi le fonti ufficiali non danno un riferimento: né il Consorzio né la Strada del Vino pubblicano un prezzo o una fascia di prezzo per le degustazioni, che ogni azienda fissa per conto proprio. Questa pagina non riporta quindi un prezzo medio, perché non esiste una fonte ufficiale che lo stabilisca. L'unico listino pubblicato dalle fonti consultate riguarda gli sconti della Valpolicella Card.
La Valpolicella Card
La Card del portale turistico ufficiale non è in vendita: è gratuita e si richiede online. Mostrandola presso gli esercizi convenzionati dà diritto a queste agevolazioni:
- Cantina Corte Archi, a Valgatara di Marano di Valpolicella: sconto del 5% sugli acquisti di vino;
- Villa del Bene, a Dolcè: biglietto adulti ridotto da 6 a 5 euro;
- Parco delle Cascate di Molina: sconto del 12% sul biglietto intero;
- Macelleria Ronconi, a Sant'Anna d'Alfaedo: sconto del 5% su una spesa minima di 50 euro.
Una precisazione utile: il Valpolicella Education Program del Consorzio, il corso di certificazione di tre giorni che ha formato 74 "Specialisti del vino della Valpolicella" da 27 Paesi, è rivolto a stampa, operatori del settore ed educatori del vino, quindi non è una proposta per i visitatori.
Prima di partire conviene chiedere alla cantina se la degustazione comprende la visita ai fruttai e alla bottaia, perché non tutte le aziende le aprono al pubblico.
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Esperienze in cantina: Valpolicella e Amarone
Che cosa si assaggia: i quattro vini della Valpolicella
Le uve di base sono le stesse per il Valpolicella, il Ripasso e l'Amarone: Corvina Veronese (detta anche Cruina o Corvina) e Corvinone dal 45 al 95%, Rondinella dal 5 al 30%, con un massimo del 25% di altre uve a bacca rossa ammesse nella provincia di Verona. Il Consorzio indica una composizione reale del vigneto per il 97% a varietà autoctone: 56% Corvina, 19% Rondinella, 18% Corvinone e 4% altre varietà.
Quello che cambia è la lavorazione. Il Valpolicella d'annata nasce da una vinificazione in rosso e da un affinamento breve; la tipologia Superiore richiede un anno di invecchiamento obbligatorio a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo alla vendemmia. Il Ripasso si ottiene rifermentando il vino, in un'unica soluzione, sulle vinacce rimaste dopo l'estrazione dei prodotti destinati a diventare Amarone o Recioto: la frazione liquida apportata dalle vinacce deve stare tra il 10 e il 15% del volume di vino usato. L'Amarone nasce da uve appassite, il Recioto è la versione dolce.
Nel 2024 il Consorzio ha contato 59 milioni di bottiglie: 48% Valpolicella Ripasso DOC, 29% Valpolicella DOC e 23% Amarone e Recioto della Valpolicella DOCG. Per i dettagli normativi c'è la guida alle differenze fra i quattro vini; per portarsi a casa una bottiglia, Amarone e Ripasso.
| Vino | Resa massima | Invecchiamento minimo | Alcol effettivo minimo |
|---|---|---|---|
| Valpolicella DOC | 12 t/ha | Nessuno | 11,00% vol |
| Valpolicella Superiore | 12 t/ha | 1 anno dal 1° gennaio successivo alla vendemmia | 12,00% vol |
| Valpolicella Ripasso DOC | 12 t/ha | In commercio dal 1° gennaio del secondo anno dopo la vendemmia | 12,50% vol (13,00% il Superiore) |
| Amarone della Valpolicella DOCG | 12 t/ha | 2 anni dal 1° gennaio successivo alla vendemmia | 14% vol |
| Amarone riserva | 12 t/ha | 4 anni dal 1° novembre dell'anno della vendemmia | 14% vol |
L'appassimento: perché l'Amarone si capisce in cantina
L'appassimento è la ragione per cui vale la pena entrare in una cantina della Valpolicella invece di limitarsi a comprare la bottiglia. Il disciplinare dell'Amarone stabilisce che l'appassimento delle uve avvenga in ambienti idonei, con l'aiuto di impianti di condizionamento solo a temperature analoghe a quelle dei processi tradizionali, e vieta qualsiasi sistema di deumidificazione che operi con il calore.
Le uve messe ad appassire non possono essere vinificate prima del 1° dicembre, salvo autorizzazione della Regione del Veneto su richiesta documentata del Consorzio quando le condizioni climatiche lo rendano necessario. Dopo l'appassimento le uve devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 14%. La relazione del disciplinare descrive una conservazione in fruttaio di 100 o 120 giorni.
Da queste regole si ricava il calendario di una visita. Fra ottobre e dicembre i fruttai sono pieni e l'appassimento è in corso; da dicembre in avanti si vedono le vasche di fermentazione al lavoro; il resto dell'anno la visita riguarda la bottaia, dove l'Amarone passa i suoi due anni di invecchiamento obbligatorio (quattro per la riserva). Il nome del vino, secondo la stessa relazione, richiama l'Acinatico descritto come "mosto invernale, freddo sangue" ottenuto dall'appassimento delle uve.
Come muoversi: i nove itinerari della Strada del Vino
La Strada del Vino Valpolicella pubblica nove itinerari numerati, pensati soprattutto per il cicloturismo e descritti come percorsi adatti anche alle famiglie. Coprono tutti i comuni della Valpolicella e arrivano alla valle dell'Adige.
- Itinerario 1: Pescantina e Dolcè;
- Itinerario 2: Sant'Ambrogio;
- Itinerario 3: Fumane, San Pietro in Cariano, Marano;
- Itinerario 4: Negrar;
- Itinerario 5: Torricelle;
- Itinerario 6: Grezzana, Cerro, San Mauro di Saline;
- Itinerario 7: Montorio;
- Itinerario 8: San Martino Buon Albergo, Lavagno, Illasi, Mezzane;
- Itinerario 9: Colognola ai Colli, Tregnago, Cazzano di Tramigna, Montecchia di Crosara.
I primi quattro restano dentro la zona Classica e la fascia a nord di Verona, gli ultimi tre riguardano le valli di Illasi, Tramigna e Mezzane. Chi assaggia in cantina deve tenere conto dei limiti di guida: un giro in bicicletta, un servizio di trasporto o un tour con autista dalla città di Verona risolvono il problema. Gli otto infopoint della Strada del Vino e il portale turistico ufficiale danno indicazioni aggiornate su eventi e aperture.
La sede della Strada del Vino Valpolicella è in via Ingelheim 7, a San Pietro in Cariano, e risponde al numero +39 346 3202167.
Domande frequenti
Quante cantine ci sono in Valpolicella e dove trovo l'elenco?
Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella pubblica un elenco di 278 cantine, aggiornato al 7 agosto 2026, con ragione sociale, indirizzo e sito internet di ciascuna. La Strada del Vino Valpolicella ha un proprio elenco di 94 cantine socie, filtrabile per comune. Sono i due riferimenti ufficiali da cui partire: nessuno dei due indica orari o prezzi delle visite.
Serve prenotare per una degustazione in Valpolicella?
Sì. Gli elenchi ufficiali del Consorzio e della Strada del Vino riportano i contatti delle aziende, non orari di apertura al pubblico, quindi la visita va concordata con la cantina. Chi preferisce non organizzare nulla può prenotare un'escursione con trasporto dalla città di Verona, che include la degustazione in una o più aziende.
Quanto costa una degustazione in Valpolicella?
Non esiste un prezzo ufficiale. Ogni cantina fissa il costo della propria degustazione e né il Consorzio di tutela né la Strada del Vino Valpolicella pubblicano un listino o una fascia di prezzo. Per questo la cifra va chiesta all'azienda al momento della prenotazione. La Valpolicella Card, gratuita, dà uno sconto documentato del 5% sugli acquisti di vino presso la cantina Corte Archi.
Qual è la differenza fra la zona Classica e la Valpantena?
Sono due parti della stessa denominazione. La Classica comprende i comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant'Ambrogio e San Pietro in Cariano, e il disciplinare le riserva la menzione Classico in etichetta. La Valpantena coincide con la valle omonima a nord di Verona e porta in etichetta la specificazione geografica Valpantena. Le regole su uve, rese e invecchiamento sono le stesse.
In che periodo si vede l'appassimento delle uve?
Fra ottobre e dicembre. Il disciplinare dell'Amarone vieta di vinificare le uve messe ad appassire prima del 1° dicembre, salvo autorizzazione della Regione del Veneto per ragioni climatiche, e la relazione del disciplinare parla di 100 o 120 giorni di fruttaio. In quelle settimane le cassette sono nei fruttai; nel resto dell'anno la visita riguarda soprattutto la bottaia.
La Valpolicella Card si paga?
No. La Valpolicella Card non è in vendita: è gratuita e si richiede online sul portale turistico ufficiale del territorio. Mostrandola presso gli esercizi convenzionati dà diritto a sconti per tutto il periodo del soggiorno, fra cui il biglietto adulti di Villa del Bene a Dolcè ridotto da 6 a 5 euro e il 12% sul biglietto intero del Parco delle Cascate di Molina.
Fonti
- Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella (2026). Consorzio tutela Vini Valpolicella: il territorio, i numeri, i vini. Sito ufficiale del Consorzio, consultato il 3 novembre 2026.
- Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella (2026). Le cantine / The wineries: elenco delle aziende associate. Elenco aggiornato al 7 agosto 2026, 31 pagine.
- Strada del Vino Valpolicella (2026). Soci: cantine. Sito ufficiale dell'associazione, consultato il 3 novembre 2026.
- Strada del Vino Valpolicella (2026). Itinerari. Sito ufficiale dell'associazione, consultato il 3 novembre 2026.
- Strada del Vino Valpolicella (2026). Territorio: infopoint. Sito ufficiale dell'associazione, consultato il 3 novembre 2026.
- Valpolicella, portale turistico ufficiale (2026). La Valpolicella Card. Portale turistico ufficiale della Valpolicella, consultato il 3 novembre 2026.
- Valpolicella, portale turistico ufficiale (2026). Scopri la Valpolicella: il territorio. Portale turistico ufficiale della Valpolicella, consultato il 3 novembre 2026.
- Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (2023). Disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini "Amarone della Valpolicella". Testo consolidato, ultima modifica: D.M. 03.08.2023 (G.U. 191 del 17.08.2023).
- Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (2023). Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata "Valpolicella". Testo consolidato, ultima modifica: D.M. 03.08.2023 (G.U. 191 del 17.08.2023).
- Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (2023). Disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini "Valpolicella Ripasso". Testo consolidato, ultima modifica: D.M. 03.08.2023 (G.U. 191 del 17.08.2023).